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Agronix

Agronomia di precisione

Mappe di prescrizione a rateo variabile: dal rilievo al terminale ISOBUS

Fonti verificate il 20/10/20265 min di lettura

Una mappa di prescrizione dice alla macchina quanta semente, concime o prodotto distribuire in ogni punto dell'appezzamento. Serve a mettere la dose dove la coltura la usa e a toglierla dove andrebbe sprecata. Perché funzioni servono tre cose: dati affidabili, una regola agronomica chiara e un file che il terminale sappia leggere.

In breve

  • La prescrizione nasce da mappe di vigore, storico delle rese e analisi del suolo, non da una sola immagine.
  • Le dosi le decide il tecnico: il programma le distribuisce sulle zone.
  • Per i terminali ISOBUS il formato è il TASKDATA ISO-XML; per gli altri lo shapefile o il formato del costruttore.
  • Prima di partire si controllano sul terminale dose media e totale di prodotto.

Da quali dati si parte

Le zone di un appezzamento si costruiscono sovrapponendo più informazioni: indici di vegetazione da drone o da satellite, mappe di resa delle annate passate, analisi e conducibilità del suolo, conoscenza diretta del campo. Le zone che si ripetono in più annate sono le più affidabili: una sola immagine può mostrare un problema passeggero, come un ristagno o un attacco localizzato.

Come si decidono le dosi

La scelta agronomica resta del tecnico. Con l'azoto, per esempio, si può dare di più dove la coltura è più vigorosa e può produrre di più, oppure compensare le zone deboli: dipende dalla causa del problema. Per i fitofarmaci la dose non può superare quella dell'etichetta in nessun punto. Una buona prescrizione indica sempre la dose media, il totale di prodotto e il confronto con la dose uniforme.

I formati per la macchina

  • ISOBUS: il TASKDATA in formato ISO-XML della norma ISO 11783-10, letto dal Task Controller del terminale. Per variare la dose sulla mappa il terminale deve avere la funzione di controllo per posizione (TC-GEO, secondo la classificazione dell'AEF).
  • Terminali di costruttori con un formato proprio: cartelle e file nel loro formato.
  • Shapefile: il formato generico che molti terminali importano, con la dose in una colonna.
  • Droni irroratori: la mappa delle dosi nel formato e nella cartella previsti dal costruttore, da copiare sulla scheda di memoria.

Prima di partire e dopo il lavoro

  • Aprire la prescrizione sul terminale e controllare che dose media e totale corrispondano a quelli previsti.
  • Verificare unità di misura e larghezza di lavoro, e cosa fa la macchina fuori dal confine o se il segnale GPS si perde.
  • A lavoro finito, scaricare dal terminale il file del distribuito: serve a confrontare dose prevista e dose reale e a compilare il quaderno di campagna.

Come lo fa Agronix

In Agronix la prescrizione si crea in sei passaggi, dalle zone di vigore, dalle zone stabili su più annate, dagli alberi o dalle infestanti. Esce come TASKDATA ISOBUS nelle versioni 4 e 3, nei formati dei principali costruttori, come shapefile e per il drone irroratore, con un file di istruzioni. Il file del distribuito torna in Agronix e diventa una bozza del registro.

Fonti

  1. ISO 11783-10, Tractors and machinery for agriculture and forestry — Serial control and communications data network — Part 10: Task controller and management information system data interchange
  2. AEF, Agricultural Industry Electronics Foundation: funzionalità ISOBUS e banca dati delle compatibilità
  3. Agronix, Metodo e verifiche

Le guide riassumono le norme alla data indicata e non sostituiscono il parere del tecnico, del CAA o dell'ente competente.

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