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Agronix
Modulo · Agronomia di precisione

Dividi l'appezzamento in zone omogenee

Le zone sono la base del rateo variabile: da un singolo rilievo, dalle annate satellitari dal 2017 o dalle mappe di resa.

Zone di vigoria di un appezzamento di orzo

Un appezzamento non è uniforme: alcune aree rendono sempre di più, altre sempre di meno, altre cambiano di anno in anno. Agronix definisce le zone in tre modi: da un rilievo, per decidere nella stagione in corso; dalle annate satellitari e dalle mappe di resa, per sapere dove l'appezzamento è stabile.

Zone di vigoria da un rilievo

Da un rilievo

Zone da un indice in pochi passaggi

Si scelgono l'indice, la larghezza delle celle, di norma pari a quella della macchina, e il metodo di classificazione. Le celle isolate vengono accorpate e la tabella indica ettari e valore medio di ogni zona.

  • Cinque metodi di classificazione
  • Celle larghe come la macchina
  • Esportazione KML, shapefile, GeoJSON
Zone stabili da più annate

Zone stabili

Riconosci le aree che rendono sempre di più o di meno

Agronix legge le annate satellitari dal 2017 al momento di massimo sviluppo di ogni stagione e, se disponibili, le mappe di resa. Ne derivano tre zone: alta e stabile, bassa e stabile, instabile, con il metodo pubblicato nella letteratura agronomica.

  • Annate dal 2017, una per una
  • Zone alta, bassa e instabile con gli ettari
  • Dose per zona e file per le macchine
Mappa di resa nella scheda dell'appezzamento

Mappe di resa

Ripulisci i dati della mietitrebbia

I dati di resa si caricano dai file della mietitrebbia. Agronix scarta i punti non validi con i filtri pubblicati, fuori campo, testata alzata, inizio e fine passata, velocità, sovrapposizioni, valori anomali, e riporta la resa all'umidità standard.

  • Mappa in t/ha nella scheda dell'appezzamento
  • Punti scartati con il motivo
  • Confronto con le raccolte del registro

Come si usa

  1. 1

    Scegli la base

    Un rilievo, le annate satellitari o le mappe di resa.

  2. 2

    Imposta le classi

    Metodo e larghezza delle celle.

  3. 3

    Verifica le zone

    Ettari, media e mappa di ciascuna.

  4. 4

    Assegna le dosi

    Una per zona, poi il file per la macchina.

Specifiche

Metodi
Intervalli uguali, quantili, interruzioni naturali, media, soglie manuali.
Zone stabili
Sentinel-2 dal 2017, da marzo a settembre; cereali vernini fino al 30 giugno.
File di resa
Shapefile a punti, GeoJSON, TASKDATA ISOBUS con TimeLog.
Esportazioni
KML, shapefile, GeoJSON e prescrizioni per le macchine.

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